Cabine estetiche dimensioni ideali

Uno degli aspetti più importanti che un’operatrice della bellezza deve tenere in considerazione nella realizzazione del proprio centro sono le dimensioni delle cabine estetiche: una buona organizzazione degli spazi è infatti condizione necessaria per lavorare nel migliore dei modi e far sentire il cliente a proprio agio.
Ma quali sono le dimensioni ideali per le cabine estetiche? La questione va valutata da due punti di vista: amministrativo e logistico. Dal punto di vista amministrativo vanno tenute in considerazione le disposizioni che cambiano in base al comune in cui si lavora. In linea di massima, è prevista in genere per ogni singola cabina estetica una superficie minima di 6 metri quadrati, associata ad una altezza che non dovrebbe essere inferiore ai 2.70 metri. Quella dell’altezza è una caratteristica particolarmente rilevante: vista la tipologia di trattamenti eseguiti, una sana areazione è una caratteristica indispensabile.

dimensioni cabina estetica

Sotto un aspetto meramente logistico, invece, è facilmente comprensibile che un maggiore spazio sarebbe più opportuno: tenendo conto che, per la comodità del cliente, è meglio non dover cambiare cabina per passare da un trattamento all’altro, diviene importante avere uno spazio idoneo alla collocazione di più linee di prodotti e macchinari. Ovviamente anche una eccessiva grandezza può risultare dispersiva, ma è sicuramente non consigliabile far sentire un effetto claustrofobico a chi si affida alle nostre cure per il proprio relax.

In un contesto dove ogni piccolo spazio va ottimizzato, un numero sempre maggiore di professionisti sceglie di affidarsi a dei professionisti, in grado di arricchire e sfruttare ogni angolo. È per questo che il progetto DEA, nato per realizzare centri estetici con la formula “chiavi in mano”, sta riscuotendo tanto successo: esperienza nel settore e disponibilità massima alla completa personalizzazione del proprio centro sono aspetti sui quali chi sta investendo nel proprio futuro non può assolutamente soprassedere.

Convegno RIADA “l’impresa si fà non si racconta”

Venerdì 11 maggio il CEO di Proequipe, Michele Fusaro, interverrà durante il convegno “L’impresa si fa non si racconta”, organizzato da Riada Partners Stp. Un’occasione per discutere di territorio e possibilità con alcuni degli elementi di spicco del tessuto imprenditoriale pugliese.
Il convegno avrà luogo nell’aula magna dell’università LUM a Trani, dalle 17.30 alle 20.
Vi aspettiamo!

Come arredare una cabina estetica

Come arredare una cabina estetica? Qualcuno potrebbe pensare che sia semplice, che basti un pizzico di fantasia e di attenzione e il gioco è fatto. In realtà, e l’esperienza di molte professioniste può testimoniarlo, fare scelte poco avvedute nella composizione del proprio ambiente di lavoro può rivelarsi molto deleterio nello svolgimento del proprio mestiere nella quotidianità.

Uno degli errori che viene commesso più spesso, quando ci si chiede come arredare una cabina estetica, è quello di concepire gli spazi senza tenere conto dei possibili sviluppi: è importante ricordare, invece, che ogni professionista dell’estetica che si rispetti tenderà ad ampliare la propria offerta di trattamenti, immettendo nuovi macchinari, nuovi prodotti, nuovi elementi di arredo.

come arredare una cabina estetica

Nel realizzare una cabina estetica, è importante tenere conto di alcune regole: 

  • minore è il numero di cabine disponibili, più bisogna pensare in modo multifunzionale quelle di cui si dispone;
  • se la cabina è destinata a trattamenti corpo è indispensabile che sia provvista di una doccia;
  • se nella cabina saranno effettuati trattamenti di benessere e massaggi, è importante che le pareti arrivino fino al soffitto, altrimenti la quiete e il silenzio necessari ne potrebbero risultare viziati;
  • anche nel caso in cui si disponga di più cabine, destinare ognuna a un singolo tipo di trattamenti può diventare scomodo per il cliente, che potrebbe essere soggetto a diversi spostamenti per fare un percorso completo;

Tenendo conto di tutte queste implicazioni, si intuisce quanto sia importante progettare bene una cabina estetica sin dai primi momenti: la gestione degli spazi non è assolutamente secondaria all’eleganza degli elementi di arredo. Inoltre, tener conto delle severe regole del settore aiuterà a non incorrere in sanzioni o chiusure. 

È per queste motivazioni che sempre più professioniste si affidano a un servizio come quello offerto dal PROGETTO DEA. Contare su dei professionisti in grado di realizzare progetti di centri estetici con formula “chiavi in mano”, in possesso di know-how del settore senza precedenti, significa non avere cattive sorprese per il futuro. Il progetto DEA nasce dalla sinergia tra Proequipe, azienda che da anni opera nella distribuzione di prodotti e servizi per l’estetica professionale, e One Global Marketing.
Se stai pensando a come arredare il tuo centro estetico, faresti bene a valutare dei professionisti, come quelli che operano per il PROGETTO DEA.

DEA successo annunciato al Cosmoprof

Era già nell’aria, ma i risultati del Cosmoprof di Bologna del 2018 ne hanno dato ulteriore conferma: quello dell’estetica è uno dei settori che sta crescendo maggiormente negli ultimi anni.

Le percentuali di miglioramento sono a doppia cifra sia in termini di visitatori che per quanto riguarda il numero degli espositori presenti.

Persino gli espositori esteri hanno avuto un incremento dell’11% rispetto al 2017.
Questa fiducia nelle possibilità offerte da questo settore si è percepita anche allo stand DEA Beauty e Design, confermando il successo annunciato al Cosmoprof. Come ogni anno molte delle visitatrici sono state professioniste con in testa il progetto di aprire il proprio centro estetico, che hanno quindi trovato in DEA spunti molto interessanti per avviare la propria attività.

Il successo di Dea al Cosmoprof è stato enorme grazie al potere delle idee: per le operatrici dell’estetica in cerca di soluzioni, infatti, scoprire di poter aprire un centro estetico con la formula “chiavi in mano”, lasciando operare dei professionisti su ogni aspetto ma, contemporaneamente, avendo il totale controllo sul progetto, è qualcosa che non poteva non lasciare il segno.

Con il progetto DEA sarà possibile fare un “viaggio” virtuale nel proprio centro prima ancora di costruirlo, grazie a una progettazione grafica che rende possibile personalizzare ogni aspetto.

Grazie poi alla collaborazione con Proequipe, azienda con una pluriennale esperienza nella distribuzione dei migliori brand dell’estetica professionale con un occhi attento sulla comunicazione d’impresa, il supporto alla propria attività può essere totale!

DEA successo annunciato al Cosmoprof

Aprire un centro estetico in casa: un’operazione difficilmente vantaggiosa

Capita spesso di sentire operatrici dell’estetica professionale ancora in stato di precarietà  discutere della possibilità di aprire un centro estetico in casa. Il pensiero, molto spesso, nasce facilmente: il lavoro già lo si conosce, magari qualche macchinario già lo si possiede e si finisce per immaginare di poter aprire un salone con un piccolissimo investimento.

Purtroppo, come in ogni altro settore, le soluzioni che promettono grandi risultati senza sforzi non funzionano. Vale anche per l’idea di aprire un centro estetico in casa, per la maggior parte dei casi. Sull’argomento è necessario soffermarsi su due diverse possibilità: coloro che aprono un centro estetico in casa “abusivo” e coloro che vorrebbero farlo a norma di legge.

Per quanto riguarda gli operatori dell’estetica che decidono di aprire un salone fra le mura domestiche in modo abusivo, il discorso è semplice: l’agire al di fuori delle regole della concorrenza permette loro di abbattere i costi e massimizzare i profitti, a partire dal lavoro in “nero”. Tuttavia è bene ricordare che le multe previste sono salatissime, oltre al fatto che oggi lo strumento per le segnalazioni degli abusi sono aumentati molto grazie alla regolarizzazione di questo settore in grande crescita. Le professioniste che hanno investito tanto in tempo e denaro tra formazione e messa in opera hanno tutti i diritti di lottare contro chi gioca in modo scorretto e sempre più strumenti per farlo. Il rischio è quello di vedersi portare via tutto e trovarsi con debiti e problemi penali. 

Esiste poi la possibilità, al contrario, di aprire un centro estetico in casa rientrando nelle norme. Anche qui però, questa soluzione mostra più di un problema, legato soprattutto allo spazio di lavoro: rientrare nei parametri previsti dalle norme comunali del settore è molto dispendioso per chi vuole farlo in un appartamento, non nato con quelle caratteristiche e quindi soggetto a diverse opere di adeguamento. Un centro estetico, infatti, necessita di una serie di peculiarità: pavimentazione a norma, impiantistica elettrica molto particolare e soprattutto un importante sistema di aereazione dei locali.

La verità, insomma, è che salvo rari casi rimane meglio cercarsi un locale con una buona predisposizione e fare le cose come si deve. Ancora meglio, poi, affidarsi a specialisti del settore come quelli di DEA, profondi conoscitori delle dinamiche legate all’apertura di un salone in grado di aiutare un professionista a superare questi scogli iniziali con facilità e senza sorprese. 

Aprire un centro estetico senza qualifica: rischi e sanzioni, ecco cosa fare

Quello dell’estetica professionale è un settore che ha conosciuto una grande crescita negli ultimi anni, tuttavia rimane un ambito molto penalizzato da varie forme di abusivismo, come ad esempio l’operare in nero a domicilio o l’aprire un centro estetico senza qualifica

Tutto questo avviene nonostante una legge, la 1 del 1990, che non lascia adito a dubbi: la qualifica professionale di estetista è sempre necessaria, anche quando si lavora come dipendente nelle strutture altrui. Nei confronti di chi esercita l’attività di estetista senza i necessari requisiti professionali è prevista una sanzione pecuniaria fino a 2.500 euro.

Quindi per aprire un centro estetico è necessaria una persona con la qualifica professionale, che dovrà avere il ruolo di direttrice tecnica. Ma pensare di nominare una persona dotata di qualifica professionale come escamotage burocratico non è una buona idea: chi verrà sorpreso a operare su un cliente senza la qualifica, a meno che questo non avvenga sotto il controllo di una persona qualificata che deve garantire la sua presenza, sarà comunque passibile di sanzione.

Oggi l’abusivismo nell’estetica è un rischio sempre più grande con il quale non vale la pena scherzare: i controlli sono ogni giorno più serrati e inoltre esistono strumenti per segnalare questi abusi. Ad esempio, sulla pagina internet della confederazione nazionale degli estetisti, la CONFESTETICA, è stata istituita una pagina dove segnalare, in forma anonima, i fenomeni di abusivismo. Queste segnalazioni verranno girate alle autorità competenti.

Sarà meglio fare le cose in regola! 

aprire un centro estetico senza qualifica

DEA al Cosmoprof di Bologna, ed. 2018

Anche quest’anno torna il più atteso tra gli appuntamenti che riguardano il mondo dell’estetica: il COSMOPROF DI BOLOGNA 2018. Il più grande evento europeo sul tema della bellezza  e della cura della persona anche questa stagione torna a occupare l’intero spazio del quartiere fieristico di Bologna, confermandosi come grandissimo momento  di incontro tra domanda e offerta del settore, con l’immancabile esplosione di idee e novità che a ogni edizione porta con sé.

Proequipe al Cosmoprof di Bologna – edizione 2018

Cosmoprof di quest’anno cade in un’annata carica di grande entusiasmo ed ottimismo per l’estetica professionale: tutti i dati di mercato, infatti, confermano la grande crescita del settore, anche grazie alla estrema tendenza alla specializzazione che si sta verificando negli ultimi tempi.

In tale ottica è facile comprendere come mai i brand in maggiore salute non possano farsi mancare l’opportunità di partecipare ad un evento di così grande portata e sempreverde freschezza. Questo discorso vale anche per i brand CASMARA, BCL SPA e il nuovissimo DEA. Nel padiglione dedicato al beauty, questa edizione, oltre a ritrovare CASMARA e BCL SPA con la solita importante partecipazione fatta di stand di valore, sarà possibile raggiungere lo stand dedicato  a DEA, il nuovo progetto che aiuta le professioniste a realizzare il proprio centro estetico con la formula “chiavi in mano”.

Il 16/17/18/19 maggio a Bologna potrai scoprire le grandi novità legate a questa idea di sviluppo, grazie al quale un numero sempre maggiore di professioniste sta realizzando il proprio sogno d’impresa.

Non resta che venire a trovarci!

Come inserire una cabina estetica in farmacia con DEA

Ormai è noto quanto sia un trend in grande crescita inserire una cabina estetica in farmacia. Da qualche anno a questa parte, quello che vede le farmacie “ingrandirsi” e implementare una cabina per i trattamenti estetici a fianco della normale attività quotidiana di vendita di farmaci. Questo sviluppo ha seguito naturalmente il grande sviluppo della vendita di prodotti professionali per l’estetica in tale tipo di attività.

Normativa e cose da fere per allestire una cabina estetica in farmacia

Tuttavia questa operazione risulta oggi ancora complicata: questo per via delle difficoltà ad adattarsi alla normativa vigente. Prima di tutto quella estetica è un’attività artigianale, non direttamente assimilabile alla professione farmaceutica: per questo motivo l’implementazione è possibile, ma sarà necessario dedicarle un regime fiscale separato. Inoltre, ovviamente, anche per le farmacie ad occuparsi di questo aspetto dovrà essere una persona qualificata professionalmente, come previsto dalla legge 1/90 decreto interministeriale. 

Ma non finisce qui. La parte comunemente più incline a complicazioni riguarda l’adattamento ai regolamenti del comune di appartenenza in materia: ad esempio muri e pareti dovranno essere studiati dettagliatamente per accogliere una cabina estetica, con l’attenta applicazione di tutte le norme per quanto riguarda la sanitarizzazione e l’igiene dei locali. Anche tutte le apparecchiature dovranno rispettare i protocolli CE.

Perché offrire trattamenti estetici nella tua farmacia

Tutta questa regolamentazione può creare più di un ostacolo, ma non c’è motivo di demordere, perché oggi al fianco degli imprenditori dell’estetica c’è DEA. È importante offrire trattamenti estetici nella tua farmacia per distinguersi dalla concorrenza, offrire più servizi ai clienti e fidelizzare la clientela.

Come allestire una cabina estetica in farmacia

Affidare la realizzazione della cabina estetica all’interno di una farmacia agli specialisti di DEA, significa poter contare su un’esperienza fortissima nel settore e su certezze consolidate nel tempo. Grazie a questo progetto sarà possibile avere un’idea chiarissima del risultato finale già in fase progettuale e, contemporaneamente, godere della certezza di un team esperto in grado di far fronte alle difficoltà legate alle stringenti normative vigenti.

cabina estetica in farmacia

Che differenza c’è tra un centro estetico in franchising e un centro DEA?

Il sogno di ogni operatore/operatrice dell’estetica professionale è quello di dare una svolta alla carriera aprendo il proprio centro estetico. Ma spesso questo desiderio confligge con le innumerevoli difficoltà e i numerosi dubbi che emergono nel momento in cui si inizia a fare sul serio e bisogna improvvisarsi imprenditori: documenti da produrre, permessi, investimenti di peso non indifferente, marchi ai quali affidarsi.

Per tali ragioni, frequentemente, la scelta dei professionisti dell’estetica ricade sull’aprire un centro estetico in franchising. Le motivazioni sono semplici: ci si affida a un marchio con una linea prodotti precisa, un impianto di marketing e comunicazione pronto all’uso e diverse forme di consulenza. Peccato che il prezzo da pagare sia alto: tra fee d’ingresso, royalty e impegnative varie, si può spesso finire “strozzati” dagli accordi presi già sul nascere. 

con DEA il centro estetico senza franchising

Oggi in questo confuso panorama esiste una soluzione in più: DEA Beauty & Design. Dea Beauty & Design è l’azienda nata per fornire una soluzione a chi desidera aprire il proprio salone di bellezza senza dover accettare odiosi compromessi.

Con DEA, infatti, sarà possibile creare il proprio centro estetico completamente personalizzato e in linea con le proprie esigenze. Affidandosi a Dea, si arriverà in brevissimo tempo dall’idea all’inaugurazione, con la possibilità di vedere in anteprima la progettazione e curarne ogni dettaglio secondo il proprio gusto personale. La consulenza offerta da Dea è totale e riguarda ogni aspetto, dai locali agli arredamenti, fino alle apparecchiature e  i prodotti. 

Ma un plus che offre DEA rispetto ad altri operatori è quello di sviluppare un’immagine coordinata unica, tappa fondamentale per contraddistinguersi dalla forte concorrenza nel settore. Dopodiché l’immagine unica creata dai nostri professionisti (loghi, claim, immagine web) sarà veicolata sul web, supporti cartacei e altro.

I vantaggi DEA

  • Nessuna fee d’ingresso
  • Nessun tipo di royalty
  • Apertura in 30 giorni
  • Completa personalizzazione
  •  Progettazione a 360°
  • Consulenza su tutti gli aspetti
  • Formazione di base e specialistica
  • Start-up e pre-opening