Come aprire un nail center e arredare il locale

Aprire un nail center è il sogno di molte imprenditrici del mondo dell’estetica. Questo perché la cura delle proprie unghie è un settore che ancora consente di avere dei buoni margini netti, oltre alla possibilità di esprimere il proprio estro creativo. Infatti, oltre ai soli nail center, molti centri estetici e parrucchieri decidono sempre più d’implementare questo tipo di servizio. Un altro vantaggio di aprire un nail center è di non aver bisogno di ampie metrature per poter svolgere questo lavoro.
Per poter aprire un nail center bisogna innanzitutto scegliere la configurazione migliore per poter lavorare. Gli esperti di DEA Beauty e design hanno elaborato cinque utili consigli per configurare al meglio il proprio centro.

Ampio espositore prodotti

Sicuramente una parte fondamentale dell’attività di nail center consiste nella vendita di prodotti. Spesso questa attività può rappresentare fino al 30% dei ricavi.
Gli espositori, per essere veramente efficaci nell’attività di vendita devono avere le seguenti caratteristiche: devono essere ampi, retroilluminati con la giusta intensità e posizionati alla giusta altezza “altezza viso” come negli scaffali di un supermercato.

Inserire i giusti spazi per avere tutto in ordine

Aprire un nail center significa organizzare e pianificare bene il proprio lavoro, questa fase viene prima di arredare materialmente il centro. Una serie di cassettiere con cassetti di varia altezza, attrezzati con dei divisori può aiutare ad affrontare l’attività in modo professionale e soprattutto efficiente. Questo tipo di organizzazione consentirà di operare più velocemente sia con le clienti che nelle operazioni di pulizia aumentando così il fatturato e la pulizia del locale.

aprire un nail center
aprire un nail center

Gli aspiratori, come e quando servono

Uno dei maggiori problemi che le onicotecniche devono affrontare sono le polveri sottili sprigionate dalle lavorazioni. Per provare ciò basta appoggiare una piccola lastra di vetro e vedere a fine giornata i residui depositati.
Una soluzione definitiva anche se più impegnativa è quella di dotarsi di una fresa ad aspirazione con micromotore. Questa soluzione consente di non spargere le polveri in tutto il locale, e di aumentare il livello igienico. A fine giornata basterà svuotare l’apposito raccoglitore delle polveri. Soluzione consigliata rispetto ai tradizionali aspiratori.

Lavorare comodi significa lavorare bene e di più

Una poltrona tecnica, una postazione ergonomica e strumenti efficienti sono la sola regola per poter lavorare a lungo e per molte ore. L’unico consiglio è non risparmiare su questi tre elementi. Il maggior costo sostenuto per acquistare il top di gamma sarà recuperato presto, potendo così ricevere più clienti.

La luce è tua amica

Una giusta illuminazione è essenziale quando si decide di arredare il proprio nail center. Essenzialmente per due motivi: Il primo è la salute dei propri occhi, elemento vitale, visto che le onicotecniche passano molte ore concentrate su oggetti molto piccoli come possono essere le unghie.
Un efficiente sistema d’illuminazione può contribuire a difendere la salute dei propri occhi, vero e proprio strumento di lavoro per le onicotecniche, di difficile sostituzione.  La seconda motivazione è che un centro luminoso è più bello, oltre a far percepire una maggiore senoso di pulizia. 

aprire un nail center

Leggi anche come aprire un centro estetico con DEA Beauty e design

numero verde dea beauty e design

DEA Beauty al MEDITERRANEAN HEALTH & BEAUTY 2018

Si sono conclusi i 9 giorni dedicati alla MEDITERRANEAN HEALTH & BEAUTY by Cosmoprof, l’evento dedicato all’estetica professionale all’interno della Fiera del Levante 2018. Per il progetto Dea Beauty & Design questo evento ha contraddistinto un grande successo: moltissime sono state infatti le professioniste, intenzionate ad aprire o ristrutturare il proprio centro estetico, che hanno potuto scoprire la possibilità di farsi assistere da un team di esperti.

cabina estetica – come realizzarla correttamente

Non si può pensare di aprire una cabina estetica senza prima aver pensato attentamente a come realizzarla correttamente. Per quanto possa sembrar facile, infatti, in realtà è una cosa che può essere fatta bene soltanto se si hanno ben focalizzati una serie di parametri: quali sono i servizi che si intende offrire, se si ha in mente di aggiungerne prima o poi altri, qual è la propria specializzazione e molto altro.

Sicuramente, alla base di tutto c’è la necessità di conoscere con precisione quali trattamenti verranno effettuati. Ad esempio, se la cabina è dedicata a terapie olistiche e massaggi, sarà necessario che le pareti giungano fino al soffitto, evitando spazi aperti che possano “contaminare” l’ambiente. Inoltre sarà necessario prevedere una doccia all’interno, quindi gli spazi vanno gestiti attentamente.

cabina estetica

Ovviamente, inoltre, la presenza o meno di altre cabine all’interno del salone fa la differenza. In ogni caso è meglio evitare di sprecare una intera cabina estetica per un solo servizio, ma sarà meglio allestirla per essere destinata a diverse tipologie di trattamento.
E’ anche bene che i trattamenti in una cabina estetica, potendo scegliere, siano accomunati in modo intelligente: ad esempio è spesso più comodo se la cabina per i trattamenti viso sia la stessa dedicata all’estetica di base, così come è meglio che i clienti di un servizio spa non siano costretti a fastidiosi cambi di cabina per un percorso olistico.
Più si va nei dettagli e più ci sono piccole accortezze da valutare, nelle quali l’esperienza fa davvero la differenza. Per questo motivo le professioniste si rivolgono a DEA: perché si affidano a un team di esperti abituati a valutare i progetti partendo da una approfondita conoscenza del settore.

cabina estetica in affitto, una nuova tendenza

Una grande novità, da qualche anno, sta scuotendo sempre di più il mondo delle professioniste della bellezza: le opportunità di una cabina estetica in affitto.
Questa nuova tendenza che prende sempre più piede nel settore deve il suo successo a una semplice motivazione: ha la preziosa caratteristica di far incontrare virtuosamente domanda e offerta, esigenze diverse. Da un lato, infatti, esistono diverse titolari di centri estetici che dispongono di grandi locali che non sfruttano completamente; dall’altro, moltissime brave professioniste hanno difficoltà a trovare le risorse economiche per aprire un proprio salone di bellezza.
Con questa soluzione, chi mette in affitto un locale offre una maggiore quantità di servizi nel proprio salone e, contemporaneamente, reperisce un rientro economico che fa sempre comodo. Dall’altro lato si gode di un’opportunità lavorativa che altrimenti sarebbe stata di difficile conseguimento, approfittando inoltre dell’indotto rappresentato dalla clientela del centro già esistente, che elimina il problema di dover partire da zero.

cabina estetica in affitto

Ovviamente, anche per le semplici cabine, valgono le solite regole: chi effettua i trattamenti deve essere in possesso di regolare licenza. Questa formula non sta riscuotendo successo soltanto tra i centri estetici ma, anzi, sta interessando soprattutto farmacie e hair salon, che aumentano in questo modo la gamma dei servizi offerti.

Crea la tua cabina estetica in affitto con DEA Beauty

Ovviamente Dea Beauty e Design ha già da tempo intercettato e studiato questa tendenza, ed è per questo in grado di offrire alla professionista un know-how e un’esperienza che permetteranno di cominciare l’avventura con i migliori presupposti per lasciare un segno indelebile sul mercato.

Parrucchieri con cabina estetica – la nuova tendenza

Uno dei trend più interessanti che si sta sviluppando nel settore della bellezza è quello che vede il fiorire di parrucchieri con cabina estetica, la nuova tendenza che attira gli imprenditori per i tanti vantaggi che comporta.

Le ragioni che spingono ad aprire una cabina estetica all’interno di un parrucchiere possono essere diverse: il desiderio di aggiungere una gamma di servizi alla propria impresa, la possibilità di accaparrare una fetta di clientela nuova, attratta dalla comodità di acquistare più servizi in uno stesso luogo, l’opportunità di utilizzare degli spazi “di troppo” e farli rendere economicamente.

parrucchieri con cabina estetica
parrucchieri con cabina estetica

Queste ragioni si mescolano sinergicamente tra di loro. Inserire una cabina estetica in un parrucchiere significa garantire a chi entra la possibilità di trovare diverse soluzioni per diverse esigenze di bellezza. Tale multifunzionalità porta anche un virtuoso miscelamento delle tipologie di clientela: chi ha interesse a curare il proprio taglio di capelli può valutare di concedersi anche una manicure e viceversa. Da questi presupposti nasce la moderna tendenza per la quale molti titolari di saloni per acconciature “sacrificano” degli spazi per creare una cabina estetica da affittare: in questo modo ci si garantisce un’entrata fissa e contemporaneamente si genera traffico all’interno del proprio negozio.

Creare una cabina estetica ottimizzata per le esigenze specifiche di chi lavora è la specializzazione del progetto DEA: un’equipe di professionisti, da anni attenti ai bisogni di chi opera nel settore dell’estetica, elaborerà un progetto studiato dettagliatamente su misura del committente, fornendo assistenza su tutti gli aspetti.

DEA…l’idea per il futuro dei professionisti dell’estetica.

Requisiti per aprire un centro estetico

Il settore dell’estetica professionale ha conosciuto in questi anni una gigantesca crescita, sia in termini di domanda che, conseguentemente, di offerta. Sono ancora moltissime le operatrici che lavorano abusivamente, di casa in casa, spesso senza formazione. Tuttavia oggi è sempre maggiore la percezione della nuova via che ha preso questo mestiere, sempre meno improvvisato e sempre più votato al professionismo e all’eccellenza. Il passo decisivo per chi sceglie quest’ultimo approccio è in genere quello di aprire finalmente il proprio centro estetico.

Ma quali sono i requisiti per aprire un centro estetico?

Uno dei requisiti per aprire un centro estetico è  quello dell'identificazione di un responsabile: al di là di chi sia il titolare dell’attività, un centro estetico deve necessariamente avere una figura che abbia conseguito l’abilitazione professionale di estetista. Chi non è in possesso di tale qualifica, può operare soltanto sotto la supervisione di un professionista qualificato.
Questo è quanto istituito dalla legge del 4 gennaio 1990 “Disciplina dell’Attività di Estetista”, nello specifico all’articolo 3, il quale dice che per poter avviare un centro estetico bisognerà, oltre ad aver conseguito l’adempimento scolastico obbligatorio, ottenere il Certificato di Abilitazione Professionale, tramite il superamento di un apposito esame.

requisiti per aprire un centro estetico

Ci sono anche dei requisiti burocratici e tecnici da risolvere. Per l’apertura di un centro è necessario recarsi presso la Camera di Commercio competente per ottenere il certificato di abilitazione professionale. Il centro dovrà, inoltre, rispettare i requisiti tecnici ed igieni disposti dal comune di residenza, che appunto variano da municipio a municipio.
Se per il conseguimento del titolo di estetista bisogna necessariamente essersi formati, per tutte le altre difficoltà legate all’apertura di un centro è oggi possibile rivolgersi a dei professionisti esperti. Il progetto DEA, nato per ideare e realizzare centri estetici con la formula chiavi in mano, è pensato apposta per andare incontro a queste esigenze. Rivolgersi a dei professionisti come quelli di DEA significa realizzare un centro estetico a regola d’arte, non rischiando di incorrere in tutta una serie di problematiche in cui quasi sempre si imbatte chi prova a fare tutto da solo. Con Dea è possibile realizzare il proprio salone di bellezza secondo i propri desideri e visionare in dettagliate anteprime come risulterà alla fine dei lavori.

Scegliere DEA significa scegliere professionalità e qualità.

Aprire un piccolo centro estetico: quali trattamenti offrire?

Tutte le operatrici dell’estetica, fatto finalmente il salto al professionismo, iniziano inevitabilmente a pensare all’idea di mettersi in proprio aprendo il un loro salone. Molto spesso, purtroppo, il budget per iniziare è alquanto striminzito e non è possibile progettare centri grandissimi o polifunzionali. Accade spesso, invece, di poter aprire un piccolo centro estetico. Ma sappiate che le dimensioni non sono necessariamente un difetto, a patto che si abbia consapevolezza di quali trattamenti estetici offrire.

aprire un piccolo centro estetico

Indubbiamente esistono trattamenti richiesti più comunemente e trattamenti più “di nicchia”. Volendo partire con dei servizi di più immediata utilità e richiesta, sicuramente non possono mancare i seguenti:

  • Nails e manicure
  • Pedicure
  • Epilazione
  • Make up (in particolare per le spose)
    Questo significa che, dovendo gestire un piccolo spazio, difficilmente si potrà scegliere, tra i trattamenti estetici da offrire, servizi come i massaggi, i percorsi olistici, i trattamenti viso e corpo, solarium e servizi legati alle tecnologie.

Aprire un piccolo centro estetico significa specializzarsi

Tuttavia è importante, in questo senso, sottolineare un trend molto intelligente che si sta rivelando sul mercato dell’estetica: la specializzazione! Molte professioniste hanno intuito di non poter competere con i grandi saloni e la loro vasta offerta di servizi, quindi hanno deciso di evolversi acquisendo una grande professionalità solo in alcuni servizi. Un esempio può essere il settore nails: sono diverse le operatrici che, attraverso una attenta formazione professionale, sono diventate estremamente competitive in un determinato servizio (come il nail art, ad esempio). Anche sull’epilazione o sugli altri servizi, molte hanno trovato un grande successo specializzandosi in tipologie di trattamento particolare (per l’epilazione può essere il filo arabo).
Un secondo aspetto molto importante è la collaborazione con professionisti. Più uno spazio è piccolo, più sarà importante gestirlo in modo intelligente. Per questo motivo il progetto DEA sta riscuotendo un grande successo: essere affiancati dal momento della progettazione del proprio centro, fino alla scelta dei prodotti e dei servizi da offrire, con un occhio attento anche alle possibilità di formazione, è una scelta che può portare solo grandi risultati.

prodotti estetici professionali quali e come sceglierli

E così ci sei quasi. Hai studiato, hai conseguito diverse specializzazioni, hai fatto corposi investimenti e finalmente il tuo centro estetico è pronto per l’inaugurazione. Cosa manca? È arrivato il momento di scegliere i prodotti estetici professionali per il tuo lavoro. Ma quali? E come sceglierli? La domanda può sembrare retorica, ma chi ha da poco avviato un’attività nell’estetica potrà confermarvi che scegliere tra la gigantesca offerta di prodotti non è facile e presuppone una grande conoscenza del mestiere.

Ma partiamo da una generica carrellata dei prodotti necessari per lavorare in base ai servizi offerti:

Prodotti estetici professionali per la Manicure

Manicure: questo servizio tra i più richiesti prevede, oltre agli smalti, una fornitura di gel, semipermanente, acetone, creme idratanti pensate per il servizio. Oltre a utensili come lime, ovatta in dischi e tutto il necessario per l’igiene.

Prodotti estetici professionali per il benessere

Oli essenziali, oli da massaggio. Si consiglia poi, vista la particolare natura di questo genere di trattamenti, di associarli ad un angolo tisaneria.

Prodotti estetici professionali per la manicure

Smalti, esfoliatore per calli, ammorbidenti di vario tipo, acido per acetico, disinfettante.
Make up: trucchi, pennelli, struccante, ovatta, spugnette, cuffiette

Prodotti estetici professionali per l'estetica di base

Ceretta, borotalco, olio dopocera, strisce depilatorie, corredo di monouso (mutande, rotolo lettino etc.)

Prodotti estetici professionali per il viso

Detergenti, creme, attivi, sieri, maschere.

Prodotti estetici professionali per il corpo

oli da massaggio, maschere corpo, sieri, bendaggi.

Prodotti estetici professionali per pedicure

Smalti, esfoliatori per calli, prodotti ammorbidenti, acido peracetico, disinfettante.

prodotti estetici professionali

Avere in mente una lista di quali prodotti estetici professionali da usare non è però abbastanza, perché bisogna saper scegliere quali. Una cosa va chiarita subito: orientarsi solo in base ai prezzi può essere una scelta profondamente sbagliata. In pochi settori, infatti, esiste una guerra al ribasso quanto quella che interessa il settore dell’estetica, quindi utilizzare prodotti di qualità riconoscibile dalla cliente aiuterà a creare un solco rispetto alla concorrenza nella direzione della qualità. Ancora più importante, sotto questo aspetto, è ricordare che comunque il lavoro delle operatrici dell’estetica ha come oggetto il corpo, motivo per il quale un solo problema grave causato ad un cliente per via di un prodotto non sicuro può vanificare anni di sforzi ed impegno.

prodotti estetici professionali
prodotti estetici professionali
prodotti estetici professionali

Anche per questo motivo molte più professioniste attivano vere e proprie partnership con imprese che abbiano esperienza nel settore. Le estetiste che si sono affidate al progetto DEA per la costruzione del proprio centro o della propria cabina, ad esempio, scelgono spesso di fare affidamento al gruppo PROEQUIPE, partner di DEA, per la fornitura di prodotti, strumenti e macchinari. L’esperienza di chi da anni cresce in un settore fa spesso la differenza, evitando alle professioniste di incappare in difficoltà impreviste e aiutandole a trovare la propria area di competenza sul mercato.

Cosa inserire in una cabiana estetica

Diciamolo, gran parte delle operatrici dell’estetica partono dal lavorare nei centri estetici altrui o, altrettanto spesso, operano abusivamente praticando direttamente a casa della loro clientela fatta di amici e parenti. Per questi motivi il momento in cui si apre la propria cabina estetica è un appuntamento che si vive con grande soddisfazione. Tuttavia, presto la professionista che corona il suo sogno di lavorare nel proprio spazio personale deve fare i conti con le difficoltà nell’organizzare una cabina estetica che funzioni.


La prima domanda alla quale rispondere è la seguente: cosa inserire in una cabina estetica? Per rispondere a questa domanda, bisogna scomporla in ulteriori domande: a quali trattamenti sarà destinata? È l’unica o ci sono altre cabine nel proprio centro estetico?

A seconda dei trattamenti che verranno effettuati, infatti, saranno necessari strumenti e complementi d’arredo diversi. Alcuni elementi sono indispensabili a priori: un lavabo, un corredo di asciugamani, il lettino, il carrello mobile, lo sgabello dedicato all’operatrice, spazi dedicati all’esposizione dei prodotti che si utilizzano.

cabina estetica

Altri invece, lo diventano in base ai trattamenti che saranno operati. Ad esempio, se la vostra cabina sarà dedicata ai massaggi e ai trattamenti benessere in generale, diventano indispensabili anche una doccia e un appendiabiti. Aiutano inoltre la presenza di un sistema di luci per cromoterapia, un set di candele profumate e un sistema audio per aiutare il cliente a raggiungere il maggiore stato di relax possibile anche attraverso la musica o la propagazione di suoni “terapeutici”. Per i trattamenti estetici “di base”, invece, diventano necessari un tavolo manicure, meglio se professionale per la gestione intelligente degli spazi, ed una poltrona pedicure. Altri complementi d’arredo che non guastano mai, al di là della destinazione d’uso della cabina estetica, sono sicuramente quadri e oggetti d’arte: tutto quel che rende l’ambiente elegante e lussuoso, oltre a farvi fare bella figura, farà sentire chi si sottopone alla vostra esperienza maggiormente a suo agio.

Nel pensare a cosa inserire in una cabina estetica, ricordate sempre dell’opportunità di rivolgersi a dei professionisti. Gli esperti del progetto Dea Beauty ad esempio, uniscono le competenze di architetti specializzati nella creazione di arredamenti per il lavoro, all’esperienza nel settore dell’estetica professionale dell’azienda Proequipe. Per questo motivo, l’ottimizzazione degli spazi si può unire al buon gusto e ad una attenta valutazione delle vostre esigenze.