Aprire un centro olistico

Aprire un centro olistico, come e cosa fare. Ma soprattutto cosa vuol dire il termine “olistico”. I consigli di Dea Beauty e Design.

Operatore olistico, chi è e cosa fa

come aprire un centro olistico

Prima di accennare a come aprire un centro olistico e a chi sia l’operatore olistico cerchiamo di comprendere cosa voglia dire la parola “olistico”.

È un termine che deriva dal greco hòlos, cioè “totale”, “globale”. È un orientamento che si contrappone al metodo riduzionista disagio-farmaco, che fa riferimento al singolo organo invece che considerare l’uomo nella sua complessità.

L’operatore olistico, dunque, è una nuova figura professionale ma che ha origini antichissime e che tratta l’essere umano nel suo insieme (corpo, mente, spirito), non solo in base al sintomo, con l’intento di aiutare a ritrovare l’equilibrio energetico della salute e a condurre una vita serena, in una situazione di benessere psico-fisico.

Per l’olismo, quindi, psiche e corpo sono inscindibilmente connessi. Ciò vuol dire, ad esempio, che un disturbo a livello psicologico si ripercuote a livello somatico e viceversa. La terapia olistica è quindi l’arte di prendersi cura dell’essere umano nel suo insieme, per mezzo di una o più tecniche (osteopatia, agopuntura, reiki, aromaterapia, cromoterapia ecc.).

L’operatore olistico, nello svolgere la propria attività, usa principalmente le mani; in alcune tecniche le ginocchia o i gomiti (Shiatsu o Tuina ecc.). Spesso, in alcune tipologie di massaggio, si ricorre all’ausilio di creme, olii essenziali, cristalli, pietre e aromi. Non è un medico, non emette diagnosi, non prescrive medicine di fronte a malattie fisiche o psichiche, ma cerca di migliorare il benessere globale delle persona.

Attività commerciale o associazione olistica?

aprire un centro olistico

Aprire un centro olistico può apparire difficoltoso perché la normativa italiana relativa al settore non è ben definita.

Un centro olistico è considerato un ambiente dove si applicano le terapie olistiche e/o si commerciano prodotti naturali connessi alla filosofia olistica.

È importante decidere innanzitutto se si vuole aprire un centro olistico o uno studio privato poiché il primo è una vera e propria attività aperta al pubblico. I locali devono rispettare determinati requisiti igienico-sanitari, è obbligatoria l’iscrizione alla camera di commercio, (C.C.I.A.A.) e risponde a tutte le normative regionali sugli esercizi pubblici. Molti comuni richiedono che sia presente una figura con una qualifica da estetista perché il centro olistico ha una grande somiglianza ad un centro estetico. 

Lo studio privato di trattamenti olistici invece è un’attività che può avviare un libero professionista e che quindi non richiede l’iscrizione alla camera di commercio. Questo perché non è un’attività aperta al pubblico, il professionista riceve su appuntamento, e non tutti possono entrare come se i locali fossero aperti al pubblico.

Una terza opzione è l’associazione olistica, creando una pletora di soci che perseguono un fine comune, senza scopo di lucro. 

Se vuoi aprire un centro olistico, contattaci per un preventivo e una bozza di progetto gratuiti. Ti guideremo passo passo e penseremo a tutto il processo a 360°, dall’ideazione alla realizzazione.

Aprire un centro olistico ultima modifica: 2019-03-19T10:39:00+00:00 da DEA Beauty e Design

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